Quartiere Centro storico - Univeristà

Quartiere Centro storico - Univeristà

Cuore pulsante della città, la zona del centro storico e dell’università non è di dimensioni particolarmente grandi ed è racchiusa dentro le vecchie mura cittadine, ora delimitate dalla circonvallazione dei viali.

E’ la zona di maggiore fascino della città in quanto conserva e protegge i palazzi privati ed istituzionali più importanti e respira il sapere antico della millenaria Università. 

Molto ben servita dai mezzi pubblici, urbanisticamente parlando, la zona del centro storico e dell’università, presenta, per la maggior parte del territorio coperto, un’edilizia storica che alterna palazzi nobiliari di grande pregio sia artistico che architettonico, ad una edilizia più “popolare” chiamata oggi “vecchia Bologna”.

Ciò che accomuna i palazzi nobiliari agli altri tipi di abitazione, è che tutti i fabbricati sono protetti da km di portici che hanno reso famosa Bologna nel mondo. 

Questo alternanza di due modi di costruire diversi seppur contemporanei, fa emergere i criteri sociologici e costruttivi che erano alla base dell’edilizia passata: si manifestava la volontà di ostentare i palazzi borghesi e nobiliari costruendoli sul corso principale e, contemporaneamente, di evidenziava la tendenza di relegare le costruzioni più povere e popolari sui vicoli più stretti e laterali.
Infatti, anche la luminosità è a favore dei palazzi nobiliari che godono di maggiori spazi e di maggiori vedute dovuti agli affacci su vie principali mentre, le palazzine vecchia Bologna, solitamente guardando su vicoli laterali e su cavedi interni soffrendo di poca luminosità.

Nella maggior parte dei casi, i palazzi nobiliari custodiscono cortili interni molto verdi e molto ben tenuti (a volte con possibilità di parcheggio riservato) che offrono l’opportunità ai residenti di scappare dal rumore e dalla frenesia cittadina. I cortili ed i giardini interni rappresentano una vera e propria isola di pace.

Le palazzine vecchia Bologna, invece, si presentano in aderenza le une con le altre, hanno colori accesi come il rosso, il giallo ed il vermiglione, presentano un vano scala abbastanza stretto, sono protette da un portico più basso rispetto al palazzo nobiliare ed hanno una copertura costituita da coppi di cotto che donano la classica colorazione rossa ai tetti di Bologna.
Queste palazzine che nascevano come popolari, oggi sono le protagoniste di alcuni dei vicoli più caratteristici della città e di alcuni scorci molto apprezzati dai turisti.Abbiamo detto che la maggior parte del centro è valorizzato da edifici storici molti dei quali di interesse anche artistico ed architettonico, ma vi sono anche vie (quelle più vicine ai viali adiacenti alla stazione ferroviaria) dove si trovano edifici recenti.
La maggior parte di queste costruzioni risalgono al secondo dopoguerra quando si è ricostruito ciò che il conflitto aveva distrutto: si tratta di edifici degli anni ’50 e ’60 che, purtroppo, trasmettono meno fascino e meno atmosfera di quelli storici.
La zona dell’università si caratterizza per la sua dinamicità e per le sue vie caratterizzate dalla presenza di numerosi locali adibiti a ristorazione: qui si trova infatti, una grande concentrazione di locali alla moda che vengono accusati dalla popolazione residente di provocare degrado urbano ed inquinamento acustico.
Questo è il prezzo da pagare quando si attira una intera popolazione di studenti che viene a Bologna per studiare ma anche per divertirsi.
Nella zona dell’università è molto interessante l’immobile per investimento in quanto vi è sempre una altissima richiesta di immobile in locazione da parte degli studenti in transito.
Essendo tutta pedonalizzata, la zona universitaria non soffre dei problemi di traffico intenso e della mancanza di parcheggio comuni a tutte le altre zone del centro storico.

Per le stesse motivazioni, oggi la tendenza da parte del comune è quella di pedonalizzare sempre più il centro storico nell’ottica di diminuire i tassi di inquinamento atmosferico ed acustico, di limitare il problema della mancanza di parcheggi ed, infine, di far risaltare maggiormente la bellezza delle piazze e dei palazzi.

L’unica zona verde è rappresentata dal parco della Montagnola vicino alla quale si svolge il famoso mercato de “La Piazzola” che attira sempre tante persone provenienti anche da fuori città.

Il mercato immobiliare, all’interno del centro storico, suscita interesse verso qualsiasi tipologia di immobile, sia residenziale, sia commerciale.

La domanda è sempre molto alta mentre l’offerta è più limitata rispetto agli altri quartieri cittadini.

I valori di mercato, seppur in lieve flessione negli ultimi anni, registrano prezzi importanti.