Piazza Santo Stefano o "delle sette chiese"

Piazza Santo Stefano o

I bolognesi chiamano questo luogo “piazza” ma in realtà una piazza non è: si tratta semplicemente di via Santo Stefano che in questo punto si allarga e crea un effetto simile ad una piazza grazie anche alla pedonalizzazione che il comune ha voluto.
In piazza Santo Stefano domina la presenza incantata del complesso monumentale delle sette chiese.
Le sette chiese rappresentano la costruzione religiosa più antica della città: il nome deriva dal fatto che vennero costruite una serie di piccole cappelle (sette) che volevano richiamare gli scenari del santo sepolcro di Gerusalemme.
All’interno vi si trovano resti di epoca romana, bizantina e longobarda.
Una tale compresenza di tanti stili e di tante culture differenti, rende molto incerti gli studiosi sulla datazione originaria del complesso.
Gli altri lati della piazza sono occupati da una serie di piccole palazzine tutte unite tra di loro che danno una bella sensazione di movimento, stile ed armonia.
Il lato destro, invece è occupato dal palazzo facente parte di Corte Isolani che mette in comunicazione piazza Santo Stefano con Strada Maggiore.
La piazza è sempre piena di gente, sia di giorno per la presenza di numerose attività commerciali che si trovano sotto ai portici, sia di notte quando gli universitari si incontrano e per trascorrere le serate in compagnia.
Molti degli edifici che circondano la piazza furono abitati dai senatori bolognesi e dalle ricche famiglie nobiliari.