Piazza Maggiore

Piazza Maggiore

PIAZZA MAGGIORE
Intorno all’anno 1200 dove oggi sorge Piazza Maggiore sorgeva un prato.
Questo prato fu scelto dal potere comunale per iniziare a costruire un grande palazzo simbolo del potere cittadino e per dar luogo alla prima vera piazza pubblica luogo di incontro della gente.
La piazza, nel tempo, è sempre stata luogo di scambi commerciali ed ha dato la possibilità ai vicini contadini di venire in città e di vendere i propri prodotti. Anche piazza Maggiore ha contribuito alla costruzione del benessere della gente bolognese.
Il primo palazzo che prese forma sulla piazza fu palazzo dei Podestà che però ben presto si rivelò inadeguato per l’intero apparato comunale quindi, si partì anche con la costruzione di palazzo Re Enzo.
 Nella piazzetta che si sviluppa dal fianco di palazzo Re Enzo, nel 1564 vi si pose la splendida statua del Nettuno opera del Giambologna.
Successivamente, si edificò anche l’attuale palazzo comunale che, inglobò anche palazzo d’Accursio (che già esisiteva) e la sua antica torre attraverso un porticato a sei volte.
Nel 1381, la potente arte dei notai, volle che si edificasse in Piazza Maggiore un palazzo che fosse la sede della loro professione e che dimostrasse la loro importanza nelle politiche cittadine.
Nel 1390 si inizia a costruire San Petronio mentre, per ultimo, fu realizzato palazzo dei Banchi sede degli istituti bancari.