Archiginnasio

Archiginnasio

Il palazzo dell’Archiginnasio fu voluto dal Pontefice Pio IV nel 1561 incaricando Antonio Morandi per la costruzione di un grande edificio dove venissero racchiusi i saperi delle arti e delle scienze in possesso dell’Università.
La lunga facciata si sviluppa sul fianco della chiesa di San Petronio, misura ben 139 metri e si presenta con un aspetto abbastanza sobrio.
Alla sobrietà ed all’eleganza della facciata esterna, fanno da contraltare una serie di ricche decorazioni e di ricche finiture che arredano gli interni: il primo cortile interno, che ospita anche una piccola chiesa (ciò fa percepire le dimensioni del palazzo) è i punto di partenza di due scaloni gemelli che salgono verso i lati del palazzo.
Già il primo cortile è riccamente decorato con affreschi, stemmi e fregi artistici.
Tutti i corridoi, le gallerie e le sale del palazzo dell’Archiginnasio custodiscono voluminosi libri in cui si racconta la storia delle arti e delle scienze che donano un’atmosfera solenne e ricca di cultura all’intera città di Bologna.
Molto ricca è anche la collezione di opere religiose voluta da Papa Pio IV per contrastare la dilagante religione protestante.
Il palazzo dell’Archiginnasio ospita anche il bellissimo teatro anatomico interamente costruito in legno: qui si svolgevano lezioni di anatomia e si sezionavano i cadaveri per gli studenti di medicina.