Bologna: ottime possibilità di acquisto di immobili a prezzi ribassati

21/11/2012

Mercato residenziale Bologna: possibilità di effettuare ottimi acquisti a prezzi ribassati

L’attuale momento di mercato offre la concreta possibilità di effettuare ottimi acquisti immobiliari a prezzi non ipotizzabili pochi anni fa: infatti, il calo delle quotazioni, unito ad una offerta immobiliare in costante aumento, offre all’acquirente la possibilità di realizzare ottimi affari.

A supporto di ciò, gli ultimi dati diffusi dall’Agenzia del Territorio dicono che, nella città di Bologna, effettivamente i prezzi delle abitazioni sono ancora in ribasso e che il numero di compravendite annuale diminuisce ancora rispetto gli anni passati (-25% sul 2011) ma, aggiungono anche, che la domanda di alloggi rimane pressoché invariata così come la volontà di comprare casa.

La situazione che sta vivendo il mercato immobiliare sulla piazza di Bologna risulta essere parzialmente bloccata dalla aspettative di realizza dei venditori che ancora sono ancorati a vecchie valutazioni di mercato che oggi non sono più realizzabili.

Se i venditori prendessero veramente coscienza dei valori reali odierni, il mercato ripartirebbe in modo deciso e veloce.

In realtà, vi è anche un secondo aspetto che rallenta il mercato residenziale nella nostra città e del quale non si capisce bene il perchè:  a Bologna, il numero di rigetto di pratiche mutuo per l’acquisto di un immobile supera di gran lunga la media nazionale. Probabilmente questo si verifica perché il prezzo delle case in città, nonostante sia calato, ancora non ha raggiunto i reali valori di mercato.
 
Gli appartamenti che hanno subito ribassi più sostanziali sono quelli inseriti in contesti condominiali particolarmente costosi: si preferisce limitare al minimo le spese accessorie di gestione dell’appartamento una volta acquistato.

Ed ecco che la piccole palazzine anni ’50 e ’60, meglio se con il riscaldamento autonomo, seppur esteticamente più anonime, vengono preferite ai condomini signorili degli anni ’70 che, solitamente, hanno costi di gestione pari a diverse migliaia di euro all’anno.

Si inizia a selezionare l'appartamento anche in base ai dati forniti dalla certificazione energetica: a parità di prezzo e tipologia di immobile si tende a preferire quello che ha prestazioni energetiche migliori e che garantisce il miglior risparmio sui consumi.

Interessante anche sottolineare il fatto che, a differenza del passato, arrivano sul mercato molti appartamento di alto pregio che solitamente venivano venduti privatamente nella stretta cerchia di amicizie del proprietario: gli acquirenti particolarmente esigenti possono cogliere l'opportinità di investire su residenze importanti a prezzi decisamente più abbordabili di qualche anno fa.

Concludendo, la crisi immobiliare potrebbe essere anche una risorsa per coloro che hanno sempre desiderato acquistare un immobile ma che ancora non lo hanno fatto: un acquirente determinato oggi può comprare soluzioni immobiliari adatte alle sue esigenze a prezzi molto più bassi rispetto al passato. 

Per gli acquirenti, questa crisi potrebbe trasformarsi in un mercato pieno di opportunità.